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February 22 Ormai ho deciso: quando sarò grande e
avrò finito di crescere, diventerò vegetariana. Vari motivi mi
hanno spinto a questa decisione: prima di tutto, il macello. Non
avrei mai creduto che dietro le gustose e invitanti bistecche che
praticamente ci troviamo sul piatto ogni giorno, si nascondessero
verità del genere. I macelli. Chi mai avrebbe pensato
assomigliassero così tanto agli ex-lager e campi di concentramento? Ma che cosa si intendiamo per “rispetto
altrui”? Solo il non ferire l'altro umano? O non ferire qualsiasi
essere vivente e non ci circondi? E' così difficile capirlo?
In natura non ci si ciba in questo
modo... La volpe non alleva le galline in gabbie più piccole di
loro, dove non riescono nemmeno a muoversi, per poi nutrirle con
mangime per lo più finto che serve solo per gonfiare artificialmente
la carne di questi poveri uccelli. I grandi felini non trasportano le
loro prede per chilometri e chilometri ammassati dentro camion, per poi depositarle in luoghi
più simili all'inferno che alla Terra, dove vengono lasciate morire
o uccise in modo brutale. L'uomo prende in prestito la libertà
di mucche, capre e cavalli, ma invece di ripagarla con affetto e
amore, la tradisce portandola alla morte.
Se volete nutrirvi di cibo sano e non
OGM, almeno fate le cose secondo natura.
E a questo punto non mi resta che
augurarvi... Buon appetito.
January 26 E così continua la mia compagna per la Natura.Copio e incollo dal sito del WWF.Oppure, se preferite, accedete direttamente dal sito: http://www.wwf.it/client/render.aspx?root=3137&content=0Il 14 novembre 2008 il Consiglio del Parco
nazionale dello Stelvio ha approvato un progetto urgente di
"Conservazione e di gestione del cervo" che prevede l'uccisione di
1.765 cervi. INVIA MAIL DI PROTESTA ALLE AUTORITA'.
FAI "COPIA E INCOLLA", IL MESSAGGIO CHE TI CHIEDIAMO DI INVIARE ALLE AUTORITA' E':
"Chiedo la revoca immediata del provvedimento del Consiglio del Parco
Nazionale dello Stelvio che prevede l'uccisione di 1.765
cervi all'interno del parco da parte dei cacciatori locali. Il Parco
Nazionale è un patrimonio dell'umanità intera, creato per conservare la
natura, per consentire agli animali di vivere tutelati e per dare ai
turisti la possibilità di conoscere ambienti ed animali tipici del
luogo. La gestione corretta di un parco deve garantire le finalità
di conservazione della natura e di educazione di tutti i
cittadini. Prendere provvedimenti che tradiscano queste finalità,
come l'abbattere animali dentro il parco, permettere a cacciatori di
sparare dentro il parco e creare disturbi agli animali per anni
sono prova di cattiva gestione e di cattiva amministrazione del
territorio protetto".
ECCO GLI INDIRIZZI A CUI INVIARE IL MESSAGGIO:
Copiali in blocco e incollali nello spazio destinatario del tuo programma di posta:
Presidenza@postacert.regione.lombardia.it;
segr.presidente@consiglio.regione.lombardia.it; info@stelviopark.it;
info.tn@stelviopark.it; presidente@provincia.bz.it;
lorenzo.dellai@provincia.tn.it; pietro_lenna@regione.lombardia.it;
Massimo_ponzoni@regione.lombardia.it
Oppure prendili singolarmente:
Presidenza@postacert.regione.lombardia.it
segr.presidente@consiglio.regione.lombardia.it
info@stelviopark.it
info.tn@stelviopark.it
presidente@provincia.bz.it
lorenzo.dellai@provincia.tn.it
pietro_lenna@regione.lombardia.it
massimo_ponzoni@regione.lombardia.it
Ti ringraziamo per il tuo prezioso aiuto!
January 25
E' IMPORTANTE, RAGAZZI!
Ormai tutti sanno che stanno uccidendo migliaia di foche a bastonate sul capo per le pellicce e per divertimento. Ma come mai nessuno ancora fa niente? Come mai nessuno, seppur dispiaciuto, non si interessa più di tanto a quel che sta succedendo? La maggior parte della gente se ne frega dei problemi se non capitano direttamente a lei. Ma tu sii diverso. Sii speciale.
Leggi qui e segui le istruzioni: http://www.lav.it/index.php?id=1217
La vita di moltissimi animali sono nelle nostre mani e in quelle di 16 senatori. Ricordatevelo.
December 28 **Scritto il 24 Dicembre 2008**
Siamo finalmente giunti a fine
Dicembre. Aaah... com'è passato veloce questo tempo, eh? Io
ricordo ancora che, quand'ero piccola, convinta dell'esistenza di
Babbo Natale, ero così emozionatissima durante i giorni che
precedevano il 25. Non stavo più nella pelle, ero talmente agitata
che la notte non dormivo... facevo tanta fatica ad addormentarmi. E
ora, invece, sembra tutto così banale. Un giorno come gli altri,
diciamo. Forse perché ormai l'ho vissuto 13 volte. Ma, no, le
tradizioni non sono cambiate: ogni anno, a Natale, appena sveglia mi
getto nel letto dei miei genitori a scartare i regali. Come una
bambina!  Ovvio, ne ricevo sempre meno, ma la felicità rimane
sempre la stessa. Non è la quantità di sorprese che conta. Poi,
dopo aver fatto colazione partiamo e andiamo in montagna da mia nonna
tutto il giorno, tornando alle 8 di sera.
E come sempre
arriva il 31, la fine dell'anno. Anche questo giorno viene celebrato
"a tradizione". Non c'è stato un anno in cui le cose sono
cambiate! La sera facciamo un grandissimo cenone con tutta la
famiglia: fratelli, sorelle, zie, zii, cugini, nonni, chi più ne ha
più ne metta! Mi diverto sempre un sacco. Non sono la sola
"giovane", naturalmente, ci sono anche Luca (mio cugino) e
il suo fratellastro Alessandro. Solo maschi, purtroppo, che si
alleano tra di loro e si divertono a prendermi in giro e a fare la
lotta con me. Sigh, esco sempre tutta sudata da queste battaglie! 
E poi, passata la mezzanotte, dopo aver
bevuto del vino (per me Coca-Cola, grazie), si esce in corti ad
accendere le fontane. Ce ne sono di tutti i tipi, colorate, rumorose,
molto varie... Bellissimo! A volte spariamo anche dei piccoli
petardi, anche se fino a qualche anno fa non ho mai avuto il coraggio
di accenderne uno. Poi a notte fonda ci divertiamo con simpatici
giochi in scatola e robe varie. Fatto 'sta che torniamo a casa alle
3. E solo allora mi accorgo che quelle ore sono passate
velocissime...
E voi, come lo passate l'ultimo mese dell'anno? Avete tradizioni partcolari? Lasciate tanti, tanti commenti, anche se non avete molto da dire.
December 06 Non è successo granché in questi ultimi giorni... Tranne alcuni "dolori fisici" In tutta la mia vita non mi sono mai fatta male, e in questa settimana mi capita di tutto. Ieri, ad esempio, appena tornata da scuola sono corsa dal dentista a Saint-Christophe; il filo dell'apparecchio si era spostato in malomodo e mi stava smaciullando tutta la guancia, che ora ha bisogno di colluttorio (che mio papà non ha ancora comperato). Poi sono andata all'IRV a fare la solita visita medica sportiva. Quanto la odio! Quello che meno sopporto è la pesantissima cyclette. FATICA! Dopo sono andata a pallavolo. E qui viene il peggio. Mi sono quasi slogata un dito a fine allenamento: facendo il muro ad una schiacciata di una giocatrice, ho messo male il dito indice della mano destra. Subito la botta non mi ha fatto male, è tutto peggiorato dopo... Che dolore! Solo l'ultima falange mi fa male, ma molto male. Non riesco quasi a piegarlo... se domani fa ancora male devo andare da un dottore, perché potrebbe essere slogato. Il dito è tutto gonfio, rosso e caldissimo rispetto al resto della mano. Anche oggi, però, i dolori non sono finiti: in palestra, a scuola, stavo tranquillamente chiaccerando con Kooma quando una violenza pallonata mi ha preso in pieno la guancia (i maschi stavano giocando a calcio). E neanche in quel momento ho sentito tanto male. "Grrr... Ma come ve lo devo dire che ho l'apparecchio? E' pieno di spuntoni!" ho sussurrano infastidia a Francesca. "Ti sei fatta male?" mi ha chiesto. " No, non molto..." ho risposto ancora massaggiandomi. Ma dopo poco: "Kaisa... ti esce sangue dalla bocca..." "Che cosa?!" a quel punto passai la lingua sul labbro. Sì, c'era del sangue. E ora ho anche un taglio sul labbro all'interno della bocca. Perché tutto a me? Domenica prossima ci sarà la prima partita di pallavolo, un amichevole contro l'Ivrea. Voglia di andarci? Zero. *La solita pigra.* Lo so. Ma io non sopporto i tornei, ho brutti ricordi. Mi mettono tutta l'ansia possibile immaginabile, strappandomi di mano quella dolce tranquillità che tengo sempre stretta. Io non sopporto l'agitazione e spesso so rimanere calma, cosa che adoro. E sapete perché mi piace? Perché è una delle poche cose che mi aiutano a riflettere. Quando si è rilassati, si ha voglia di pensare a tutto quello che è successo nelle ultime giornate. Pensare, riflettere, pensare... Questo è uno dei pochi doni che la Natura ha regalato all'uomo, che però non ha saputo utilizzare al meglio. Gli altri esseri viventi non sono in grado di compiere veri e propri pensieri come noi. Gli animali, ad esempio, sono quasi solo istinto e basta. E' così bello pensare...  Riflettendo...
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